Assegno Sociale INPS: dal 15 giugno domanda più semplice grazie alla procedura guidata e precompilata
Importanti novità per i cittadini che intendono richiedere l’Assegno Sociale. Dal 15 giugno 2026 l’INPS ha aggiornato la procedura telematica per la presentazione delle domande, introducendo un sistema più semplice, intuitivo e assistito che punta a ridurre errori, tempi di compilazione e richieste di integrazione documentale.
L’intervento rientra nel più ampio processo di digitalizzazione dei servizi pubblici e rappresenta un passo avanti significativo per agevolare l’accesso a una delle principali prestazioni assistenziali rivolte alle persone anziane che si trovano in condizioni economiche disagiate.
La nuova procedura prevede la precompilazione automatica di alcune informazioni già presenti negli archivi dell’Istituto. Dati come cittadinanza, stato civile e altre informazioni anagrafiche vengono recuperati direttamente dai sistemi informativi dell’INPS e proposti al cittadino durante la compilazione della domanda. L’utente mantiene comunque la possibilità di verificare, correggere o integrare le informazioni qualora risultassero non aggiornate o non corrispondenti alla propria situazione personale.
Un’altra novità particolarmente apprezzabile riguarda l’introduzione di un percorso guidato che accompagna il richiedente durante tutte le fasi della procedura. Il sistema fornisce spiegazioni, avvisi e indicazioni specifiche nei punti più delicati della domanda, aiutando il cittadino a comprendere quali documenti siano necessari e quali dichiarazioni debbano essere rese per consentire una corretta istruttoria.
L’obiettivo perseguito dall’INPS è quello di diminuire il numero di domande incomplete o errate che spesso comportano ritardi nell’esame delle pratiche e nella successiva erogazione della prestazione. Grazie ai controlli automatici e alla presenza di informazioni già inserite nel sistema, il rischio di omissioni e incongruenze risulta notevolmente ridotto.
L’Assegno Sociale continua a rappresentare una misura fondamentale di sostegno economico destinata alle persone che hanno raggiunto l’età prevista dalla normativa vigente e che si trovano in particolari condizioni reddituali. Per il 2026 l’importo massimo della prestazione è pari a 546,24 euro mensili per tredici mensilità. Il beneficio viene riconosciuto in misura piena o ridotta in base alla situazione reddituale del richiedente e del nucleo familiare. Per i soggetti non coniugati il limite reddituale annuo è fissato a 7.101,12 euro, mentre per i soggetti coniugati il limite sale a 14.202,24 euro.
Rimangono invariati i requisiti fondamentali per l’accesso alla prestazione. È necessario aver compiuto 67 anni di età, risiedere stabilmente in Italia e possedere i requisiti reddituali previsti dalla legge. Possono accedere alla misura cittadini italiani, cittadini comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza e cittadini extracomunitari in possesso dei titoli di soggiorno previsti dalla normativa vigente.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INPS utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. In alternativa è possibile rivolgersi agli intermediari abilitati e ai Centri di Assistenza Fiscale che possono fornire supporto nella verifica dei requisiti e nella corretta compilazione dell’istanza.
Nonostante le semplificazioni introdotte, resta fondamentale prestare attenzione alla documentazione e alle dichiarazioni rese. Errori relativi alla situazione reddituale, alla residenza o allo stato familiare possono infatti determinare ritardi nell’accoglimento della domanda o addirittura il rigetto della richiesta. Per questo motivo è sempre consigliabile effettuare una verifica preventiva della propria posizione prima dell’invio della pratica.
Le novità introdotte dall’INPS rappresentano un importante passo avanti verso una pubblica amministrazione più accessibile e vicina alle esigenze dei cittadini. La semplificazione delle procedure digitali può contribuire a garantire un accesso più rapido alle prestazioni assistenziali, soprattutto per le fasce della popolazione che necessitano maggiormente di sostegno economico.
CAF SINALP rimane a disposizione degli utenti per fornire assistenza nella verifica dei requisiti, nella raccolta della documentazione necessaria e nella presentazione delle domande di Assegno Sociale, offrendo supporto qualificato durante tutte le fasi della procedura.
Fonti
- INPS – Messaggio n. 1997 del 15 giugno 2026.
- INPS – Scheda servizio “Assegno Sociale”.
- ANSA Economia, 15 giugno 2026.
- Informazione Fiscale, giugno 2026.
- Affari Italiani Economia, giugno 2026.