Le Regioni continuano a rafforzare gli interventi dedicati alla non autosufficienza attraverso nuovi stanziamenti destinati alle famiglie, ai caregiver e ai progetti di assistenza domiciliare. Tra le iniziative più rilevanti figura il potenziamento dei fondi per il “Dopo di Noi”, misura pensata per garantire percorsi di autonomia e continuità assistenziale alle persone con disabilità grave anche in assenza dei familiari di riferimento.
Nel Lazio, la Regione ha confermato nuovi finanziamenti rivolti ai servizi per la non autosufficienza e ai programmi di supporto alle persone con disabilità. Una parte significativa delle risorse è destinata proprio al “Dopo di Noi”, con l’obiettivo di sostenere soluzioni abitative autonome, percorsi di inclusione sociale e servizi personalizzati per le persone fragili.
Parallelamente sono stati rifinanziati i buoni servizio per le famiglie che assistono persone non autosufficienti. I contributi possono arrivare fino a 700 euro mensili per un periodo massimo di 12 mesi e sono finalizzati a coprire spese legate all’assistenza domiciliare, ai servizi di supporto e alla cura quotidiana.
Gli interventi regionali includono inoltre misure specifiche per i caregiver familiari, riconosciuti come figura centrale nel sistema di assistenza. Tra i servizi previsti figurano supporto psicologico, attività di formazione, servizi di sollievo e percorsi di accompagnamento dedicati a chi si occupa quotidianamente di familiari non autosufficienti.
Le nuove risorse si inseriscono in un quadro più ampio di attenzione crescente verso il tema della fragilità sociale e dell’invecchiamento della popolazione. L’obiettivo delle amministrazioni regionali è quello di rafforzare la rete territoriale dei servizi e favorire una maggiore permanenza delle persone assistite nel proprio contesto familiare e domestico.
Resta centrale anche il tema dell’accessibilità ai contributi, con bandi e misure che prevedono requisiti specifici legati alla situazione economica e familiare dei richiedenti. Le Regioni stanno lavorando per rendere più efficienti le procedure di richiesta e velocizzare l’erogazione dei fondi, così da garantire un sostegno più rapido alle famiglie coinvolte.
Il rafforzamento dei fondi per la non autosufficienza rappresenta dunque un passo importante per sostenere migliaia di persone che ogni giorno affrontano difficoltà assistenziali, economiche e organizzative, confermando il ruolo centrale del welfare territoriale nel supporto alle fragilità.